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sabato 18 ottobre 2008

VI SARA' FATTA OGNI COSA

"SE DIMORATE IN ME E LE MIE PAROLE DIMORANO IN VOI,DOMANDATE QUELLO CHE VOLETE E VI SARA' FATTO"

                                                             ("GIOVANNI 15:7")

La certezza che tutto quello che chiederemo a Dio ci verra' concesso risiede nel fatto che le Sue parole dimorano in noi.

Se la nostra vita la mettiamo nelle mani di Gesù, saremo certi

che sarà  preservata da ogni male .Questo non significa che le

malattie non ci potranno colpire, non significa che tutto ci andrà bene materialmente e fisicamente, ma solo che Dio

preserverà la nostra vita affinchè nulla di male accada alla nostra anima.La vita su questa terra è solo un passaggio e poco

conta quello che siamo perchè siamo destinati a lasciare questa terra  e bene o male che ci comportiamo la nostra opera

sulla terra finirà. E' importante la testimonianza ,il ricordo che lasciamo di noi. Saremo ricordati come persone che hanno fatto

del bene o come persone che si sono comportate male?

Che Dio ci aiuti affinchè il nostro ricordo sia di edificazione per quelli che verranno e la nostra vita sia un esempio di bontà per

tutti.Solo se le parole di Dio  rimarranno nella nostra vita potremmo chiedere al Padre qualsiasi cosa ed Egli ce la darà

perchè l'avremo chiesta secondo la Sua santa e benedetta volontà .Dio sarà al nostro fianco in ogni istante e ci preserverà

dal male.

venerdì 10 ottobre 2008

LA LUCE NEGLI OCCHI

"VOI SIETE LA LUCE DEL MONDO.UNA CITTA' POSTA SOPRA UN MONTE NON PUO' RIMANERE NASCOSTA".

                                                                                  (MATTEO 5:14)

"QUALI LUCI C'ERANO IN CHIESA ? Chiese una monitrice ai bambini.

"I lampadari."

"le luci di emergenza".

"i neon ".

"le finestre".

Poi i bambini tacquero.

Un bambino alzo' la mano e disse :"Gli occhi delle persone".

Perche' cosi' spesso dimentichiamo quella luce che e' "dentro" di noi ?

Non  lasciamo che si spenga!

martedì 2 settembre 2008

Tutto e' relativo

"POICHE' L'ORECCHIO GIUDICA I DISCORSI, COME IL PALATO ASSAPORA LE VIVANDE."

(GIOBBE 34:3)32[1]

TUTTO CIò che riguarda il mondo è relativo e dipende da qualcosa o da qualcuno.Il sapore delle vivande varia a seconda della persona che le gusta.Per una può essere più dolce, per un'altra la stessa pietanza è più salata, o acre.Può avere un gusto buono oppure un cattivo gusto.Non c'è niente in assoluto perchè tutto dipende dai concetti che abbiamo nella mente e da come siamo stati abituati da bambini. Ci sono delle persone che non mangiano le verdure ,altri che sono vegetariani.Quello che per noi può essere un piatto prelibato, per il nostro vicino può risultare immangiabile. Questo è vero anche per i discorsi . Non tutti abbiamo le stesse idee e facciamo gli stessi ragionamenti e quello che può essere giusto per uno può risultare sbagliato per per un altro. L'orecchio giudica in base a quello che sente, ma spesso l' orecchio sente solo quello che vuole sentire .Lasciamo il nostro giudizio al Signore e limitiamoci ad osservare senza giudicare il nostro prossimo evitando di fare ciò che che a noi e alla nostra coscienza sembra male .Dio è il Giudice Supremo, lasciamo operare la Sua giustizia nella nostra vita.

mercoledì 27 agosto 2008

"Appiana il sentiero dei tuoi piedi,tutte le tue vie siano ben preparate." ( proverbi 4:26)

y1p9Cl5kiB3-e2qc24AuBhunF1k1m6QPmDuQ1ZQDliXOd9mqjp7Uq7KvZVmB4kJr0Cv[1]                                  

                                      UNA VIA PREPARATA

Ci sono persone che con straordinaria accuratezza preparano il necessario per un viaggio già alcuni giorni prima e ci sono donne incinte che hanno già  pronta la borsa per l'ospedale mesi prima della scadenza del termine. All'altro eccesso ci sono quelli che all'ultimo minutosi affannano a cercare l'occorrente,sbagliando e innervosendosi non poco.

E' ovvio che prepararsi entro un tempo ragionevole è più che opportuno, eppure anche chi è molto accurato nel prepararsi a un viaggio o ad ogni inconveniente spesso non pensa alla morte o non si cura della propria eternità.

E così si sentono le classiche frasi : "Ma proprio a lui doveva capitare!","Chi se lo sarebbe aspettato?","Ma era cosi' giovane!"Il versetto odierno ci esorta ad essere attenti e preparati  non solo alle cose della vita  materiale, ma anche e soprattutto all' eternità e a dover rendere conto al giusto Giudice.

Ci sono ostacoli da appianare, cose da lasciare e scelte da fare PRIMA che giunga l'emergenza  o che sia troppo tardi.

"C'è una via che all'uomo sembra dritta , ma essa conduce alla morte "(Proverbi 14:12).Facciamo molta attenzione alle nostre vie ,confrontiamole con la perfetta mappa della Parola di Dio e prepariamoci più seriamente al futuro qui in terra e ancor più seriamente  all'eternità.

lunedì 25 agosto 2008

"Nessuna tentazione vi ha còlti,che non sia stata umana;però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze;ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne,affinchè la possiate sopportare". (corinzi 10:13)

y1pmWK8w2ipvoOAhSKdlaMklXmfGdN2GCev9BbtNS0G18rC_vGPTsCQcMu8GMEngAGn[1]  L'ASINO E IL CONTADINO

C'era una volta l'asino di un contadino, che un giorno cadde in un pozzo.Il povero animale pianse ininterrottamente  per ore. Il contadino affranto dai lamenti dell' asino, provò a tirarlo fuori. Ma dopo inutili tentativi,pensò di rinunciare: l'animale era vecchio e il pozzo secco. Decise quindi di lasciare l'asino sottoterra e di chiudere il pozzo ormai privo di acqua. Chiese così aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo . Passarono le ore ,le zolle di terra venivano buttate velocemente fin quasi a ricoprire il pozzo interamente . Finalmente il contadino ebbe il coraggio di guardare in fondo al pozzo e rimase sconcertato:  l' asino era ancora lì e si stava servendo di ogni palata di terra che riceveva  sulla testa. Se la scrollava di dosso ,la lasciava alle sue spalle e la utilizzava come gradino. Man mano che i contadini gli gettavano le zolle di terra, saliva sempre di più e si avvicinava al bordo del pozzo. Zolla dopo zolla ,gradino dopo gradino, l'asino riuscì ad uscire dal pozzo con un grande balzo.

La vita ci butta terra di tutti i tipi e ci affonda in pozzi neri e profondi. Il segreto per uscirne piu' forti è scuotersi la terra di dosso e, passo dopo passo ,avvicinarsi al cielo.